Ieri sera sono stata al Cineforum, abbiamo visto Zabriskie Point di Antonioni. Ci ho visto un'ode alle anime libere, a chi rifiuta di fare parte. Ascoltando le opinioni degli altri, è chiaro che ognuno interpreta i film - specialmente quelli più intellettuali, che lasciano tanto spazio ai significati - nel modo che più rispecchia la propria interiorità. E così io ho amato la scena del protagonista che dopo aver rubato un aereo, vede una macchina nel deserto e gioca a sfiorarla in volo. E ho amato lei, la ragazza alla guida, che invece di aver paura ride, e sta al gioco. La scena dell'amore nella terra di Zabriskie Point è poesia, e una poesia rara. Mi ha colpito la particolarità, l'originalità di questo film. Sia nel tema, sia nei simboli, che nella struttura. La delicatezza di due anime che decidono di vivere ingenuamente, perché la semplicità è una strada che va scelta con coscienza.
Ho comprato Il tennis come esperienza religiosa di David Foster Wallace. Io ho sempre avuto una fascinazione per il tennis, mia madre è proprio fissata. Ho preso il libro per capire se regalarglielo; per ora non direi, a differenza di "Una cosa divertente", qui è più letteratura-elucubrazione che ironica elucubrazione-letteratura. L'ordine degli addendi è importante. Ma sono solo a metà saggio, vi dirò a volume concluso.
Ho preso anche I convitati di pietra di Michele Mari. Sto facendo un tifo spietato per Alcide Pierantozzi, in lizza per il Premio Strega. Il suo libro è una delle migliori letture dell'ultimo anno. Però Mari non ha mai vinto lo Strega, e questi son pazzi. Come fa Michele Mari a non averlo mai vinto? Dovranno darglielo come l'Oscar a Leo DiCaprio per Revenant, una specie di Strega alla carriera. Per scrupolo leggerò il suo libro, tanto per capire se veramente lo meriterebbe più de Lo sbilico.
Sto leggendo un Urania Fantasy del 1988 , La Corona di Cristallo di B.W.Clough. Gli Urania sono perfetti volumi da spiaggia: piccoli, compatti, letture leggere. Questo è un romanzo fantasy umoristico, per ora mi intrattiene, anche se sta prendendo una piega un po' maschilista e devo ancora capire se è ironia o ci fa. Cambierebbe tutto.
Gli Urania mi affascinano, vorrei comprarne qualcuno di quelli nuovi in edicola come si faceva un tempo, ma non so in quale edicola della zona potrei trovarli... Vi farò sapere. Intanto, sappiate che oltre alla classica collana fantascientifica stanno ripristinando anche quella fantasy.
Lunedì dopo un finesettimana lungo: significa mal di testa. Ho visto una marea di pazienti.
Stasera c'è il Cineforum, guardano "E ora parliamo di Kevin"; io l'ho già visto, Nicol no. Penso che salteremo la settimana perché c'è la Roma e io sono stanca - in più lavoro alle 8:30 domattina. Però mi dispiace non andare.
Il mio primo giorno su Neocities. Onestamente ci passerei ore.